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Il
“vestito” del manager va costruito in funzione del vostro habitat
mentale, per non apparire inadatto e finto.
Alcuni testi insegnano come proporsi, esagerando però l’immagine
dell’uomo di successo, e facendolo quindi somigliare a quello che siamo
abituati a vedere nelle pubblicità.
Attenzione
perché è sicuramente utile apparire sempre sbarbati di fresco, profumati
e con una sana abbronzatura, ma qualche difetto è bene che appaia,per
darci credibilità e per rassicurare chi ci affronta.
Anche
nel muovervi ed atteggiarvi non esasperate la sicurezza, siate genuini.
L’abbigliamento
va studiato con attenzione che non deve essere però maniacale; spesso la
giacca e la cravatta sono uno stile manageriale richiesto dall’azienda,
in questi casi e bene adeguarsi anche se sarebbe comunque interessante se
riusciste a crearvi un vostro stile (anche originale se ne siete capaci),
l’importante e che poi diventi un vostro modo di vita perché i manager
devono dare un’immagine di loro stessi costante come per le loro capacità
mentali. |
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L’aspetto
culturale è altrettanto importante e va gestito come parte
integrante della vostra immagine; la maggior parte degli
interlocutori di un manager sono persone di buon livello, quindi
bisogna acculturarsi leggendo possibilmente saggistica varia (
scegliendo magari argomenti di attualità).
Un
atteggiamento pieno di vitalità e di decisione è inoltre, e per
concludere, la “ciliegina sulla torta”.
Ricordiamoci
però che chi esprime questi attributi può creare nei suoi
interlocutori delle reazioni inverse:
ammirazione e devozione o invidia e boicottaggio; quindi bisogna
sempre chiedersi se, in quella determinata situazione, è meglio o
più utile manifestarle apertamente o utilizzarle ugualmente ma
senza enfatizzarle troppo.
Quindi il manager deve cercare di essere anche un po’ psicologo e
calarsi nelle dinamiche dei rapporti tra gli individui. |
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