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Risposte:
1°) La scelta dell'abito dello sposo dipende da diversi fattori: innanzi
tutto dal tipo della cerimonia, poi dall'abbigliamento della sposa, infine
dall'orario in cui si svolge il rito. Secondo la tradizione, il frac può
essere indossato solo in caso di matrimonio molto importante, celebrato
dopo le 18, generalmente seguito da cena e ballo.
La risposta D, quindi, è esatta.
Quanto descritto nell'alternativa A, invece, è sbagliato, perché lo
smoking, abito da sera, non va mai indossato durante una cerimonia; va
bene per cene eleganti e serate di gala.
Per il rito della mattina o prima delle 18, è adatto il tight.
Se il matrimonio è meno formale, sarà elegante indossare un abito
classico grigio, con giacca monopetto, senza spacchi, con gilet in tinta
camicia con polsini per gemelli doppi, pantalone senza risvolto, cravatta
lunga (meglio grigio perla con una piccola fantasia). Da non dimenticare
il fiore bianco all'occhiello (gardenia o camelia).
2°)
Al termine della cerimonia, gli ospiti attendono gli sposi all'uscita
della chiesa. Si pongono in semicerchio, pronti ad accoglierli per i
festeggiamenti. Il famoso lancio del riso, la prima manifestazione di
gioia di parenti ed amici, è una consuetudine che i neo-sposi accettano
generalmente ben volentieri. Il tradizionale rito è infatti simbolo di
fertilità. Ben venga dunque la pioggia di chicchi! Ma attenzione ai
lanci; dovranno essere non troppo esuberanti, non diretti negli occhi e,
soprattutto, di breve durata per non rovinare abito ed acconciatura degli
sposi.
La risposta C, quindi, è quella giusta.
3°)
Nel caso che i festeggiamenti prevedano un ballo, il galateo impone che
siano gli sposi ad aprire le danze.
La risposta D è esatta.
La scelta C, invece, è errata perché queste coppie si formano solo al
secondo ballo; al terzo la sposa danzerà con il suocero mentre lo sposo
con propria madre.
Durante la serata, inoltre, la sposa potrà ballare con il marito solo per
altre due o tre volte, non è educato che facciano coppia fissa ignorando,
in questo modo, gli altri ospiti.
Per quanto riguarda l'abito della sposa, il galateo vieta che si possa
cambiare in occasione del ballo; per questo si dovrà prevedere un abito
che non crei problemi di movimento.
4°)
La tradizione vuole che sia lo sposo a scegliere il bouquet della futura
moglie. Dovrà farlo recapitare qualche ora prima dell'inizio della
cerimonia, i fiori devono essere freschi.
La risposta esatta è la B.
Per evitare che non s'intoni all'abito, è permesso oggi che la sposa
suggerisca il tipo di fiore o il colore.
5°)
Molti avvenimenti della vita privata possono essere annunciati con un
biglietto ad amici e parenti. Nel caso del matrimonio, mentre un a volta
l'intera partecipazione era scritta a mano, oggi il rito ammette che ci si
serva di cartoncini stampati. Rimane tuttavia la tradizione di scrivere a
mano sulla busta il nome e l'indirizzo del destinatario. I colori saranno
blu e grigio su carta bianca e seppia su carta avorio.
La risposta D è quella giusta.
Nella compilazione della busta bisogna ricordare di non mettere titoli di
studio, onorifici, nobiliari, professionali, tranne quelli indicanti i
gradi di militari in carriera.
6°)
In generale il galateo prevede che si debba ringraziare per il regalo
ricevuto in occasione delle nozze. La formula più educata è il biglietto
scritto a mano, da inviare il più presto possibile (al massimo entro un
mese dal ricevimento), anche se il ringraziamento è già avvenuto
telefonicamente.
La risposta D è esatta.
L'alternativa C non è sufficiente; come anche considerare la bomboniera
un modo per ringraziare.
In tema di regali, la lista di nozze, è diventata una comoda consuetudine
anche se il bon ton ha esitato parecchio prima di accettarla.
In ogni caso è assolutamente vietato inviare insieme alla partecipazione
l'elenco dei negozi con le liste.
7°)
Il matrimonio è un evento che presuppone un'organizzazione complessa,
basata anche sul numero degli invitati; sarà quindi educato far sapere al
più presto le nostre intenzioni. Una telefonata è quindi il modo più
veloce; in caso di rifiuto, si deve inviare anche un biglietto di scuse e,
comunque, far recapitare il regalo.
La risposta giusta è la C
8°)
Gli invitati dovranno informarsi sull'abbigliamento dello sposo; infatti
il tight va indossato solo se lo sposo, testimoni e parenti lo indossano e
oggi non è più obbligatorio.
L'alternativa per una cerimonia formale è l'abito grigio fumo di Londra
(tre pezzi) ad un petto.
La risposta giusta è la B
9°)
Per tradizione le partecipazioni alle nozze s'imbucano una settimana prima
della cerimonia, poiché la loro funzione è di annunciare la lieta
notizia in tempo da permettere a chi lo desidera di porgere gli auguri
agli sposi, mediante un biglietto o un telegramma. Eccezionalmente, nel
caso di cerimonia privata, possono essere inviate anche il giorno stesso
delle nozze.
La risposta giusta è la B.
Se alla partecipazione si legherà anche l'invito ai festeggiamenti, in
questo caso, saranno spedite un mese prima su territorio nazionale e due
mesi se dirette all'estero.
10°)
La bomboniera, come segno di ringraziamento tangibile a chi ha festeggiato
gli sposi, s'impone nel XIX secolo, ma già dal Cinquecento è utilizzata
come dono prezioso e riempita con piccoli dolci a base di zucchero (i
francesi bon bob). I confetti che oggi si offrono insieme alla bomboniera
sono accompagnati da un cartoncino con i nomi degli sposi.
La galanteria impone che si scriva prima il nome della sposa.
La risposta giusta è la C.
11°)
La più classica prevede un cartoncino bianco o avorio, piegato in due,
come descritto nell'alternativa C.
Il
carattere preferito è quello "inglese", corsivo o maiuscoletto,
il colore è nero su carta bianca o seppia su carta avorio. |