|
Alcuni
fra i più espressivi esempi di santuari sparsi in tutta Italia, una
piccola selezione giacché se ne contano moltissimi sia in città sia in
collina o in aperta campagna. La scelta di un luogo di culto con
un'impronta così religiosa, è la premessa per una cerimonia dai canoni
tradizionali.
SAN
PIETRO
Località Agliate- Carate Brianza (MI) tel. 0362.903419
Questa chiesa con
battistero, è stata edificata fra il X e l'XI secolo.
E' un gradevole esempio d'arte romanica e, all'interno del battistero sono
ancora ben visibili i dipinti, mentre nella chiesa, con le porte
interamente sovrastate da mosaici bizantini, è rimasto solo un affresco
della Vergine.
La cerimonia matrimoniale è molto coreografica, poiché l'altare è
sopraelevato ed è raggiunto dagli sposi percorrendo la navata centrale ed
un'imponente scalinata.
MADONNA
DI MONTENERO
Località Livorno, tel. 0586.57771
La Madonna delle Grazie,
è la patrona della regione Toscana e Le è stato dedicato un santuario,
situato su di un colle alle spalle di Livorno. Ora, il santuario, è
abitato dai benedettini vallombrosani; ma nel corso dei secoli i gesuiti,
aggiunsero, all'originale oratorio, una chiesa ed un convento.
Attraversando un elegante porticato con cinque arcate, si accede al
santuario, che è riccamente decorato con stucchi e affreschi; in un
tabernacolo marmoreo con raggera dorata, sull'altare maggiore, troneggia
l'immagine sacra.
Davanti all'altare c'è la lampada della pace che è un grande ex-voto a
forma di nave (e riassume tutti gli altri dedicati alla Madonna, dai
marinai livornesi).
NOSTRA
SIGNORA DI MONTALLEGRO
Località Rapallo (GE), tel. 0185.239000
Nel 1556 la Madonna
apparve ad un contadino sulla collina dietro Rapallo, lasciando un'icona
greco bizantina come segno del suo passaggio, e chiedendo la costruzione
di un santuario, che fu edificato due anni dopo. Lo stile è
rinascimentale tendente al barocco; all'interno è settecentesco ed è
composto di una navata con cinque altari di marmo; la facciata marmorea,
l'altare maggiore e gli affreschi sul catino dell'abside e sulla volta,
sono della seconda metà dell'ottocento. In un grazioso padiglione
d'argento, è incastonata l'icona donata dalla Vergine ai rapallesi.
SAN
GIACOMO
Località Bellagio (CO), tel. 031. 950418
La
Basilica di San Giacomo s'inserisce in un ambiente incantevole, dove il
lago di Como fa da sfondo, e dove splendide ville immerse nel verde,
dimore in tempi passati di patrizi, romani e nobili famiglie lombarde,
sono ora trasformate in grandi alberghi perfetti per ricevimenti di nozze.
E' una superba testimonianza d'arte romano-lombarda, edificata nel XII
secolo; all'interno vi sono numerosi mosaici, dipinti della scuola
perugina, un altare della fine del '500, un trittico del Foppa ed una
scultura di legno policromo del barocco spagnolo.
SANTA
MARIA DEL DIVINO AMORE
Località Roma, tel. 06.71353302
Nel 1740, un affresco
della Madonna seduta sul trono con in braccio il Bambino Gesù e ai suoi
lati due Angeli, era posto sopra il torrione d'ingresso di un castello
medioevale diroccato.
Un giorno un viandante che passava di li, fu assalito dai lupi; si rivolse
allora all'immagine della Madonna e fu salvato. Tre anni dopo, nello
stesso punto, fu edificata una chiesa dove fu posto l'affresco prodigioso.
NOSTRA
SIGNORA DI BONARIA
Località Cagliari, tel. 070. 301747
La Madonna di Bonaria è
stata proclamata la patrona della Sardegna.
Il Santuario fu eretto dagli Aragonesi fra il 1324 e il 1326, ed è il
primo esempio di stile gotico-catalano.
Dal
soffitto scende una piccola nave in avorio, a segnalare, così si dice, i
venti del golfo degli angeli. |