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IL RINFRESCO, IL BANCHETTO, LA FESTA DANZANTE

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IL RINFRESCO:

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Se avete molti invitati, questa soluzione è l'ideale, tantopiù se potete disporre di uno spazio ampio (magari all'aperto nel periodo estivo). Nelle sale decorate di un palazzo d'epoca o nei saloni di un grande albergo, il risultato può essere ugualmente emozionante.
La caratteristica del rinfresco è l'assenza dei posti a sedere assegnati; gli ospiti si servono da soli, con l'aiuto dei camerieri, e si siedono dove desiderano. Se la festa non dura più di due ore, potrebbe anche non essere previsto posto a sedere, che invece è necessario se si prevede una durata maggiore. Se ci sono ospiti anziani, si può prevedere un tavolo per loro con servizio tradizionale.
I tavoli del buffet, possono essere decorati con tovaglie di pizzo lunghe fino a terra, candelieri d'argento e trionfi di frutta; una composizione floreale importante al centro, se il tavolo non è lunghissimo, altrimenti due ai lati. Ghirlande di fiori appuntate sulla caduta della tovaglia, completano l'opera scenografica.
Se il rinfresco avviene all'aperto, bisogna assolutamente prevedere l'eventualità della pioggia improvvisa o del caldo eccessivo; quindi la possibilità di ripararsi sotto ad un gazebo.
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. Si può avere anche un accompagnamento musicale dal vivo oppure diffuso, l'importante è che sia calibrato in maniera da non essere di disturbo alla conversazione.
Se tra gli ospiti ci sono dei bambini, una buona idea per tenerli occupati e tranquilli, è quella di procurarsi un animatore.
La torta e naturalmente d'obbligo, andrà portata al centro del buffet e tagliata dagli sposi al momento del brindisi.
Se poi volete tagliare "la corda alla chetichella", potete allontanarvi senza clamore, salutando solo i genitori ed i fratelli; la sposa poi, non ha l'obbligo di distribuire i confetti che, invece, saranno posti su vassoi d'argento a disposizione degli ospiti.
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IL BANCHETTO:

L'organizzazione di un banchetto è sicuramente più faticosa poiché vi sono molti più particolari da seguire.

ASSEGNAZIONE DEI POSTI: innanzi tutto l'assegnazione dei posti è quasi obbligatoria e, tenendo presente che la buona riuscita di una festa è affidata anche ad una disposizione che metta tutti a proprio agio, anche coloro che s'incontrano per la prima volta, è importante studiare il problema attentamente.
La soluzione tradizionale è quella del gran tavolo a ferro di cavallo dove la sposa si siede al centro del lato corto con alla sua destra il padre del marito ed il marito a sinistra; accanto al neo marito siede la madre della sposa, quindi i testimoni, un uomo accanto alla madre della sposa ed una donna accanto al padre dello sposo, quindi il padre di lei sulla destra e la madre di lui sulla sinistra, a seguire gli eventuali altri testimoni alternati uomo donna. Seguiranno i parenti più stretti, gli ospiti di riguardo e, in ordine dettato dall'età (dai più anziani ai più giovani), tutti gli altri invitati intervallando uomo/ donna fino alla fine della tavolata.

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Una soluzione nel caso d'ospiti molto numerosi, è quella di creare tavoli rotondi da sei od otto persone; naturalmente sarà fatto un tavolo più grande, che ospiterà gli sposi, i genitori, testimoni ed eventualmente i nonni; sarà disposto verso la sala in modo da essere punto di riferimento.
Negli altri tavoli saranno disposte le persone per gruppi d'età e d'affinità.
Una moda più recente, nata in Francia, è quella di mettere un tavolo centrale con gli sposi, le damigelle, e gli amici più vicini alla coppia.
La madre della sposa presiederà un tavolo con alla sua sinistra il padre dello sposo ed alla destra l'officiante, insieme ai testimoni ed ai nonni.
Ad un terzo tavolo presiederà il padre della sposa con alla sua destra la madre dello sposo, gli altri testimoni ed i nonni.
Ai tavoli restanti gli ospiti possono sedersi liberamente, mentre i bambini sono sistemati tutti insieme con il controllo di un adulto (anche in questo caso, l'intervento di un intrattenitore, può essere molto utile).

I SEGNAPOSTO : direttamente ai tavoli, dei cartoncini scritti a china nera che riportano nome e cognome dell'invitato, MAI preceduto da titoli onorifici, accademici o professionali.
Più formale, ma adatto anche quando i tavoli sono molti, lo schema dei posti posizionato all'ingresso su di un leggio; gli ospiti lo consultano ed eventuali fratelli o cugini degli sposi, potranno essere a disposizione per accompagnarli ai loro tavoli.

IMPORTANTE: tenere sempre a disposizione qualche biglietto bianco per eventuali cambiamenti dell'ultima ora che, una persona di fiducia, potrà effettuare mentre sarà servito l'aperitivo.

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IL GIOCO DEI RUOLI:

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GLI SPOSI
ricevono gli ospiti insieme alla madre della sposa
presiedono il tavolo d'onore
si intrattengono ai tavoli degli ospiti
tagliano la torta
ricevono i brindisi augurali rimanendo seduti
distribuiscono i confetti
aprono le danze

IL PADRE DELLA SPOSA
siede al tavolo degli sposi o presiede il terzo tavolo d'onore
riceve la quinta fetta di torta nuziale
propone il secondo brindisi
rimane fino alla fine del ricevimento
tiene i rapporti con il maitre
salda i conti alla fine del ricevimento

LA MADRE DELLA SPOSA
ha il ruolo di padrona di casa quindi riceve gli invitati
procede alla presentazione tra i con suoceri ed i propri parenti
sovrintende alla sistemazione degli ospiti
siede al tavolo degli sposi o presiede il secondo tavolo d'onore
riceve la terza fetta di torta nuziale dopo gli sposi e la consuocera
rimane sino alla fine del ricevimento per salutare e ringraziare  

I GENITORI DELLO SPOSO
siedono al tavolo degli sposi o, a coppie scambiate, affiancano i genitori della sposa nel secondo e terzo tavolo d'onore
alla madre spetta la seconda fetta di torta nuziale (dopo quella degli sposi) ed al padre la quarta  

I TESTIMONI
Se le famiglie scelgono il tight, il testimone è obbligato ad indossarlo (a costo di affittarlo); la donna testimone, se la caverà indossando un elegante abito da mattino con cappellino; siedono al tavolo degli sposi, il che comporta essere gentili con gli anziani parenti e la presentazione con il resto dei famigliari, con i quali bisognerà intrattenersi tessendo le lodi del proprio testimoniato, nonché esaltando la bellezza della nuova coppia.
il testimone dello sposo propone il primo brindisi alzandosi in piedi
accompagnano gli sposi alla macchina dopo il commiato  

FRATELLI DEGLI SPOSI
Effettueranno le presentazioni fra i commensali che non si conoscono
Se ci sono invitati stranieri:
INGLESI usano il nome proprio di una persona solo se la conoscenza è approfondita, e fanno sempre precedere, nelle presentazioni, il titolo, oppure "signore" o "signora"
OLANDESI non usano i titoli ma sempre "signore" o "signora"
SPAGNOLI si usa come appellativo "don"
TDESCHI non si omettono i titoli e si fa precedere il nome da "signore" o "signora"
FRANCESI si ai titoli ed alla stretta di mano  

GENITORI DIVORZIATI
Oggi è una problematica assai comune quindi il modo più corretto per comportarsi è quello di non sedersi insieme al tavolo degli sposi, possono invece presiedere separatamente i secondi tavoli d'onore o trovare posto insieme ai secondi coniugi nei tavoli riservati ai propri famigliari ed amici.
Se gli sposi desiderano avere entrambi i genitori al tavolo principale, saranno solo i secondi coniugi ad accomodarsi al tavolo dei famigliari del marito o della moglie.  

LA TORTA NUZIALE
Al taglio della torta fatto a doppie mani dagli sposi, fa seguito il brindisi di buon augurio; è meglio evitare i discorsi sia degli invitati sia degli sposi, o limitarli a poche semplici parole.
Dopo il brindisi la sposa può, se non l'ha già fatto sul sagrato, lanciare il bouquet alle amiche non sposate, oppure regalarlo alle più care dividendolo in mazzetti.
Prima di accomiatarsi, la sposa, deve distribuire i confetti in numero dispari (alla mandorla e rigorosamente bianchi); potrà farsi aiutare dal marito e dai paggetti.
E'  l'occasione per salutare tutti gli ospiti e ringraziarli per la presenza e per l'eventuale dono di nozze.
Finalmente gli sposi possono lasciare la festa senza altri saluti, salvo quelli a mamma e papà.
All'esterno aspetterà la macchina, che aveva già accompagnato la sposa in chiesa e la coppia al ricevimento, per condurli all'aeroporto o nella nuova casa.

LA FESTA DANZANTE:

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Se i neo sposi sono giovani e amano il ballo perché no?
Ci sono due possibilità:
cena con danze oppure ballo dopo cena.
Nel primo caso, la scelta di un ampio salone, oppure nella bella stagione di una terrazza all'aperto, è la soluzione ottimale.
Nel salone ci sarà un tavolo d'onore con sposi, genitori, testimoni, e tavoli da otto o dieci per gli invitati. Lo spazio per danzare deve essere ampio e delimitato, (per esempio da composizioni floreali).
Nel secondo caso, la scelta del luogo dipenderà dal tono e dal numero d'invitati.
Sarebbe indicato, organizzare una cena per pochi intimi, nello stesso posto della festa, prima dell'arrivo degli invitati.
Naturalmente la torta nuziale sarà servita durante la serata insieme con altri dessert.
All'arrivo degli ospiti, dopo le ventuno e trenta, gli sposi ed i genitori saranno all'entrata della sala per riceverli. La madre della sposa ha sempre l'onere di padrona di casa, quindi è a lei che spetta la funzione di fare le presentazioni.
Nel salone, ampio e spazioso, ci saranno poltrone sedie e tavoli d'appoggio; ci sarà inoltre un buffet sul quale rimarranno a disposizione degli invitati: dolci, praline al cioccolato, pasticcini, bavaresi alla frutta e salatini da accompagnare con vini bianchi e rossi, cocktail, liquori e succhi di frutta.
Poco prima della mezzanotte si può organizzare un piatto caldo (pasta o riso), che introduca l'arrivo della torta e dello champagne.
Dopo il taglio della torta, il brindisi ed il lancio del bouquet, le danze possono continuare anche senza gli sposi.

LO SCHEMA DEL BALLO
Il primo ballo è riservato ai neo-sposi
Il secondo, al padre della sposa con la figlia ed il neo-marito con la suocera
Il terzo, la sposa balla con il padre dello sposo e lo sposo con propria madre
Il quarto, la sposa balla con il testimone del marito, mentre lo sposo con la damigella della moglie
Il quinto, tutti gli invitati, scendono in pista con chi desiderano

 

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