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I
REGALI DI NOZZE |
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Quest'usanza
nacque negli Stati Uniti all'inizio del '900, ma si diffuse nel nostro
paese solo agli inizi degli anni '70; una volta adottata, divenne d'uso
comune data la comodità dell'invenzione, anche se il galateo non gradisce
molto questa scelta, che pone in relazione diretta regalo-prezzo.
La lista va compilata e deve essere pronta prima dell'invio delle
partecipazioni.
Va depositata almeno due mesi prima della data del matrimonio nel
negozio/negozi prescelti.
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Come sceglierli:
fare un elenco di negozi candidati
visitarli per controllare il rapporto qualità/prezzo, la professionalità
e la disponibilità del personale, l'assortimento, la possibilità di
immagazzinare tutti i regali sino al ritorno dal viaggio di nozze e le
modalità della consegna.
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A questo punto, bisogna fissare un appuntamento con l'incaricato per
stendere la lista, cercando di inserire oggetti e articoli che vadano a
toccare la più ampia fascia di prezzo per permettere a chiunque degli
invitati di sentirsi a proprio agio nella scelta.
I parenti e gli amici più stretti offrono doni utili per l'arredamento ed
il funzionamento della casa (elettrodomestici, televisori ecc.); i
testimoni scelgono i doni più impegnativi (oggetti importanti del tipo
servizio da the in argento).
Il dono viene inviato prima delle nozze, dal momento che si è ricevuta la
partecipazione o l'invito. E' accompagnato da un biglietto con una breve
frase augurale; sulla partecipazione sono stampati ben tre indirizzi, due
delle abitazioni dei genitori più quello nuovo degli sposi; dunque è
nella portineria di chi si conosce meglio che, il regalo, andrà
recapitato.
Chi non partecipa al ricevimento, può inviare un telegramma con gli
auguri o dei fiori.
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I
secondi matrimoni
:
Accade
sempre più spesso, come anche convivenze che sfociano in nozze.
Come fare in questo caso, quando si possiede già una casa ben avviata?
Se l'utile lo possediamo già, possiamo chiedere il dilettevole tipo:
farsi regalare la luna di miele, dividendo il viaggio in quote piccole e
grandi ed eventualmente, se il costo del viaggio è superiore alla cifra
raggiunta, la differenza viene integrata dagli sposi.
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Depositare la lista in un negozio d'antiquariato, può essere una buona
soluzione; piccoli oggetti antichi possono essere piacevolmente inseriti
anche in un arredamento moderno.
Chi invece, per passione o per lavoro, desidera una biblioteca completa,
può fare la sua lista in libreria; ve ne sono alcune anche specializzate
in libri antichi e rari.
Tutti i regali dovrebbero essere esposti, in modo armonioso, a casa della
sposa su di un apposito tavolo per permettere agli invitati di ammirarli.
Spesso, però, i negozi che accettano le "liste", consegnano la
merce anche qualche settimana dopo il matrimonio; in questo caso è meglio
evitare di metterli in mostra, poiché sarebbe poco carino se qualche
regalo ci fosse ed altri no.
Se decidete di esporli, ricordate di non lasciare i biglietti dei
mittenti, per non creare imbarazzo e perché l'inevitabile disparità non
possa dare motivo di gelosie.
I
RINGRAZIAMENTI
Gli sposi dovranno scrivere un biglietto, a tutti indistintamente, a
prescindere dal valore del regalo. Si useranno dei cartoncini, poco più
grandi di un biglietto da visita, con i nomi in centro (prima lui, poi lei
per la prima volta con il nuovo cognome), dove sarà gentile far presente
quanto il regalo è stato gradito. |
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