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PIGIAMA - CAMICIA da NOTTE

La parola pigiama deriva da "pae jamah" che in urdu, la lingua del Punjab (India), significa pantalone, o meglio quei pantaloni larghi, rastremati alle caviglie, tutt'ora indossati nel sub continente indiano da uomini e donne. Il pigiama era ed è dunque un abito leggero adatto ad una situazione domestica semi-informale.
Il pigiama incomincio' a fare la sua comparsa in Europa nella seconda metà dell'Ottocento con il ritorno in patria dei funzionari e ufficiali delle colonie indiane.
Il pigiama, oggi come allora, viene prodotto con stoffe dai colori più vari, a strisce e a quadri.
Comunque, prima del pigiama, a dominare la scena notturna per secoli fu la camicia da notte, che altro non era se non la camicia di tutti i giorni.
Nel Medioevo si dormiva con i vestiti addosso durante la stagione invernale e nudi d'estate.
Andare a letto con la camicia era una mediazione della mezza stagione, che incontro' presto un certo favore, tant'è che si incomincio', quindi, a produrre camicie tagliate appositamente per lo scopo e caratterizzato da una maggior larghezza di corpo e maniche.
Dopo un periodo di oblio, la camicia da notte, ha fatto la sua ricomparsa sulla scena moderna: non più bianca e pesante cime voleva il modello classico, bensì' confezionata con tessuti dalle tinte e disegni vivaci.

IL PIGIAMA

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La flanella di cotone è usata in genere come tessuto per i pigiami più caldi, se non si ama la lana o la viyella. Spesso questi pigiami piuttosto pesanti presentano piacevoli motivi invernali, come quadri scozzesi e colori familiari quali il bordeaux e il verde bottiglia. La maggior parte dei pigiami è di cotone; i colori e i disegni possono variare come per le camicie. Chi lo desidera può' farseli cucire su misura, insieme con una vestaglia o un paio di boxer coordinati. Per le persone particolarmente freddolose è molto indicato il pigiama di lana. Chi invece non sopporta l'idea di indossare la lana a contatto con la pelle, ma desidera qualcosa di caldo, può' optare per la viyella, un tessuto misto di cotone e lana merino usato anche per le camicie.
Il pigiama di seta è estremamente piacevole da indossare. E' caldo in inverno e fresco in estate. Inoltre, non v'è nulla di più liscio e morbido al tatto della seta, ammesso che sia di ottima qualità. Il pigiama dalla linea ampia in cotone veste meglio di quello aderente di maglia. Il massimo per dormire è comunque... non indossarlo affatto.

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LA CAMICIA DA NOTTE

.La camicia da notte continua ad avere sporadici sostenitori. A prescindere dal suo valore nostalgico, essa presenta lo spiacevole svantaggio di arrotolarsi irrimediabilmente mentre si dorme. Per evitare l'inconveniente, un tempo si consigliava di fissarne l'orlo a delle giarrettiere indossate al contrario.

 

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