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LA VALIGETTA |
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momento dell'acquisto, bisognerebbe tenere presente che, giorno dopo giorno, la valigetta
accompagnerà il suo proprietario per molti anni e molti gradini della carriera. Motivo
sufficiente per scegliere un modello che sia degno di essere il vostro compagno
quotidiano. |
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| Nelle
forme più moderne il coperchio e il corpo della valigetta si chiudono a filo, un
particolare che conferisce all'articolo un aspetto squadrato. La costruzione rigida ha i
suoi pro e i suoi contro. Gli oggetti delicati sono ben protetti, tuttavia non è
possibile ampliare lo spazio interno. |
Il
portfolio ha sempre avuto, diversamente dalle valigette dall'aria manageriale, un che di
artistico e intellettuale. Gli intenditori la preferiscono nelle classiche tonalità
marroni come il castano e l'Avana. |
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| La
valigetta da pilota non è considerata molto elegante e la sua provenienza dal mondo
dell'aviazione nuoce non poco al suo fascino. |
Al
secondo posto tra i grandi classici, c'è questo modello, esistente in molteplici
variazioni ma sempre con lo stesso principio di base: dal retro partono due cinghie che
circondano la borsa e si chiudono con una fibbia o un fermaglio. In questo caso, pero', lo
spazio risulta limitato. |

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| Ecco
la forma originaria della valigetta, che viene ancora oggi prodotta in Inghilterra. in
questo caso il coperchio si chiude al di sopra del corpo della valigia. |
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