LA CAMICIA |
| . |
Se c'è un
abito per ogni occasione, lo stesso vale per la camicia.
Le camicie formali da indossare in città per il lavoro, sono camicie del tutto normali.
Qualcuna, al massimo, può avere i polsini chiusi da gemelli, ma la loro caratteristica
principale è quella di essere in genere in tinta unita.
Un posto particolare occupa la camicia azzurra o a righe. |
|

|

|
LA CAMICIA BIANCA |
| Oggi quasi
nessuno al di fuori degli ambienti bancari, porta la camicia bianca. E' considerata noiosa
e priva di fantasia. Al contrario, vista la sua neutralità cromatica, si può adattare a
qualsiasi vestito e qualsivoglia cravatta. Spesso la camicia bianca viene associata al
potere. |
|

|
CAMICIA IN TESSUTO OXFORD |
| Alla
famiglia delle camicie formali appartiene anche quella di oxford, un tessuto di peso
medio-alto caratterizzato da un puntino a rilievo. Adatto soprattutto ad un utilizzo
invernale dato il peso. Particolarmente rigorosa quella di oxford bianca
impercettibilmente movimentata dal punto a rilievo. |
|

|
CAMICIA JEANS O DENIM |
La camicia
jeans iniziò a venire proposta negli anni settanta. La sua vocazione è chiaramente
informale, ma con una cravatta e un blazer blu, può creare un elemento di leggera
trasgressione in un contesto formale.
E' decisamente inelegante solo se indossata con pantaloni jeans, specie se dello stesso
colore. |
|
CAMICIA A RIGHE |
 |
| . |
 |
La camicia
a righe può essere interpretata in modo più o meno formale a seconda della larghezza e
del colore delle righe, e a seconda della stoffa.
Una camicia di popeline a righe bianche e blu o bianche e nere può essere indossata in
qualsiasi ambiente di lavoro conservatore anche se ha una connotazione meno formale della
camicia bianca. Un tessuto bianco percorso da sottili righe blu scuro o verde scuro, ha un
aspetto sufficientemente rigoroso per essere abbinato ad un abito grigio scuro.
La cosa importante per la camicia a righe "formale" è che le righe siano sempre
di un colore su fondo bianco. |
|
COME INDOSSARE UNA CAMICIA |
 |
|
 |
Sbagliato
Molti uomini comprano camicie con le maniche troppo corte. Altri prestano attenzione alla
lunghezza della manica, ma dimenticano che la camicia si restringe ulteriormente almeno
per quattro o cinque lavaggi. Pertanto la camicia appena acquistata dovrebbe essere
piuttosto larga di collo e lunga di maniche. I bravi camiciai prevedono sempre un eccesso
di tessuto, in modo che dopo diversi lavaggi la camicia vesta alla perfezione. |
|
Giusto
Quando la manica è della giusta lunghezza, il polsino copre l'articolazione del
polso e poggia sull'attaccatura del pollice.
La manica dev'essere abbastanza lunga da restare in posizione anche con il braccio
piegato - e non solo quando è disteso lungo il corpo - altrimenti scompare nella giacca
quando ci si siede e si solleva il braccio. Il polsino deve essere abbastanza stretto da
non scivolare sulla mano, ma questo è un pericolo che riguarda soltanto le maniche troppo
lunghe. |
|
|
. |
 |
|
 |
Sbagliato
La maggior parte degli uomini compra camicie dalle maniche troppo corte e
giacche dalle maniche troppo lunghe. Il polsino scompare pertanto sotto la giacca e si dà
l'impressione di indossare una camicia a maniche corte. inoltre, anche una giacca della
taglia giusta sembra grande se le maniche sono troppo lunghe. |
|
Giusto
Quando giacca e camicia sono della lunghezza giusta, il polsino deve
sporgere almeno di un centimetro, se non di più. In casi estremi, le maniche della giacca
sembrano troppo corte rispetto alla lunghezza della camicia, ma poiché la giacca non
viene mai indossata senza la camicia, la differenza non si nota, anzi, fa bella figura. Il
polsino sporgente, infatti, dà l'impressione che il braccio sia più lungo. Quando la
lunghezza della manica è corretta, chi ha le braccia corte dovrebbe tenere presente
questo espediente. |
|
|
. |

|
|
 |
Sbagliato
Se si indossa una giacca di taglio buono e il colletto della camicia
rimane nascosto sulla nuca, significa che è troppo basso. Purtroppo numerose case
produttrici di camicie si lasciano influenzare dalla moda. Le marche tradizionali, inglesi
o italiane, sanno invece che l'altezza del collo - elemento fondamentale in una camicia -
non può dipendere dai capricci della moda. Con un colletto troppo basso, inoltre, la
cravatta risulta troppo sporgente sulla nuca, il che va assolutamente evitato. |
|
Giusto
Quando il colletto ha l'altezza giusta, sulla nuca non deve mai restare
nascosto dalla giacca, perlomeno se essa è di buon taglio. Bisogna aggiungere a questo
proposito che il collo della giacca è tagliato in modo da poter posizionare il colletto
della camicia correttamente. La linea del collo della giacca va giudicata in base al suo
rapporto con il colletto della camicia. pertanto, prima di comperare una giacca o di
prendere le misure in sartoria, bisognerebbe verificare la posizione del colletto della
camicia. |
|
|
. |
 |
|
 |
Sbagliato
Quando il bordo esterno del colletto non viene coperto dal risvolto della
giacca, significa che il colletto non è stato tagliato in modo ottimale. L'armonia tra
colletto, cravatta e giacca risulta compromessa quando tra il colletto e il risvolto
sporge il tessuto della camicia. Nelle giacche a doppio petto il problema si presenta solo
di rado ed è di fatto assente negli abiti su misura di buona qualità. |
|
Giusto
Il bordo esterno e le punte del colletto devono essere coperte dal
risvolto della giacca. Solo così si crea una perfetta armonia tra le linee di colletto,
cravatta e giacca. Un colletto di taglio molto verticale sarà difficilmente coperto dal
risvolto della giacca, a meno che questa non sia molto stretta e accollata. Il colletto
alla francese è sempre elegante perchè anche il risvolto di giacche non perfette riesce
a coprirne il bordo esterno. |
|
|
. |
 |
|
 |
Sbagliato
il colletto deve avere una circonferenza tale da impedire che le punte si
sollevino dallo sparato dalla camicia. Anche quando si ruota la testa, le punte devono
restare appoggiate al petto. E' probabile che un nodo di cravatta troppo grosso sollevi le
punte del colletto. Il criterio della scelta di quest'ultimo deve essere il tipo di nodo
che si predilige. |
|
Giusto
Le punte di un colletto ben confezionato aderiscono allo sparato della
camicia e non si spostano nemmeno con il movimento del capo. E' il nodo stesso della
cravatta a mantenerle in questa posizione. Il colletto tuttavia deve avere una certa
grandezza. I colli delle camicie di ottima qualità sono cuciti in modo tale da
vestire sempre bene, a prescindere dai dettami della moda. Chi preferisce colli stretti e
sottili dovrebbe rinunciare alle cravatte jacquard, molto vistose. |
|
|
. |
 |
|
 |
Sbagliato
Il colletto della camicia dovrebbe essere tagliato in modo che il nodo della
cravatta occupi il triangolo superiore senza scivolare verso il basso. Nella figura
vediamo che il nodo della cravatta non occupa per intero lo spazio fra le due estremità
del colletto. Se ciò non dipende da un nodo fatto male, è consigliabile rinunciare
all'acquisto della camicia, perchè sarebbe impossibile ottenere una perfetta armonia tra
cravatta e camicia. |
|
Giusto
Il nodo della cravatta deve stare esattamente nel triangolo fra i due lembi del
colletto, e restare nella stessa posizione anche se il primo bottone è slacciato.
L'abitudine di molti uomini di tenere slacciato il bottone ma anche di indossare in modo
scorretto la cravatta è molto discutibile. Chi non ama la cravatta, dovrebbe evitare di
indossarla, piuttosto che tenere il colletto sbottonato. |
|