- Se l'invito è scritto, è obbligato a confermare
telefonicamente prima possibile; se è a voce non chiede, prima di accettare, chi siano
gli altri ospiti.
- Non estende l'invito ad altri; può',
eccezionalmente, telefonare in anticipo per chiedere il permesso di farlo (a patto che
l'amico sia molto decorativo e molto educato). Vietato farlo per le cene placeé (cioè
quando la cena è seduta e a numero chiuso).
- Cura il proprio aspetto in modo particolare,
qualunque sia il tono dell'occasione: indossi pure i jeans, ma con una camicia
impeccabile, accessori ben scelti, una gradevole fragranza da dopo-doccia...
- Non conduce con sé bambini o animali, a meno che
l'invito non li comprenda esplicitamente.
- Cerca di essere piacevole partecipando alla
conversazione senza, pero', monopolizzarla. Evita accuratamente i suoi problemi personali.
- Lascia ai padroni di casa l'iniziativa di offrire
da bere, sceglie tra quanto proposto ed evita, se non c'è nulla di suo gusto, di chiedere
altro.
- Se in casa di non fumatori, chiede il permesso
prima di accendere una sigaretta.
- Non si toglie la giacca, non si siede
scompostamente né si sdraia sulle poltrone, non tocca né sposta gli oggetti, non
assaggia nei piatti di portata, non dà consigli, non disapprova.
- Non beve più di quanto farebbe se pagasse le
consumazioni, né fuma di più perchè gli viene messo a disposizione un intero pacchetto.
- Finge di ignorare quello che non va, non esprime
critiche su nulla, ma neppure loda tutto, perchè cosi' toglierebbe valore
all'apprezzamento.
- In caso di necessità chiede di "potersi
lavare le mani".
- Se deve accomiatarsi presto, non si fa notare
dagli altri ospiti, per non dare il segnale della partenza a tutti, e "fila via
all'inglese", cioè salutando solo i padroni di casa cui spiegherà i motivi,
esprimendo rammarico di non potersi fermare più a lungo.
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